RAP!

DIPINTI E SCULTURE DI CHIARA RAPACCINI, 17-19 maggio, Chiesa dei Bigi GR

Inaugurazione: Venerdì 17 maggio ore 19

Orari: sabato e domenica 10.30/13 e 17/22, lunedì 10.30/13 e 17/20

Ingresso libero


Opere coloratissime e piene di surreale ironia, che catapultano in scatenate associazioni fantastiche oggetti d'uso comune, vestiti impossibili, arredi marziani per case inabitabili. Questo è il mondo antigrazioso e antiretorico di Chiara Rapaccini, che partecipa al Festival cinematografico DiVino Commedia con un doppio ruolo: ospite d'onore del Premio “Mario Monicelli” – intitolato al noto regista di cui Chiara è stata l'ultima compagna – e protagonista di questa suggestiva mostra di sculture e dipinti nella prestigiosa Chiesa dei Bigi di Grosseto.

In mostra saranno allestite anche la scultura ispirata al manifesto (disegnato da Chiara) del noto film di Monicelli “Le rose del deserto” (2006) e il video “Vicino al Colosseo c'è Monti”, documentario (22 minuti) realizzato dal regista con la sua compagna nel 2008 e dedicato al quartiere popolare in cui sono entrambi vissuti.


Chiara Rapaccini, in arte RAP, è un’artista a più dimensioni. Una creatura versatile, come il suo poliedrico percorso creativo di pittrice autodidatta - laureata in Pedagogia a Firenze e ora docente di illustrazione per l’infanzia all’Istituto Europeo di Design di Roma - che è anche grafica, scenografa, scultrice, designer di moda e di oggetti d’arredo (esposti anche al Centre Pompidou), creatrice di silhouettes in legno, di fantasiosi mobili (sedie, tavoli, cornici, letti, attaccapanni, specchi) zoomorfi o antropomorfi, di cartoni animati per la Rai e per il cinema, nonché ideatrice di spiazzanti itinerari museali per bambini (tra i quali quello del MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli e dell’Itabashi Museum in Giappone), di campagne pubblicitarie e laboratori teatrali, oltre che anticonvenzionale scrittrice e illustratrice di più di 60 tra romanzi e libri per ragazzi e adulti pubblicati dalle maggiori case editrici italiane. Un percorso metamorfico e trasversale, rivolto a “giovani vecchi o adulti bambini” e frutto di un’anima libera, aperta a una sperimentazione incessante e totale, propensa a continui, avventurosi sconfinamenti e dunque disponibile a mettersi in gioco con onestà intellettuale, intelligenza emotiva e irriverente ironia.


Ho sempre disegnato tanto, fin da piccola, desiderando di oltrepassare anche in tre dimensioni i confini del foglio. Il virus dell’accademismo non mi ha mai contagiata”



Informazioni: Centro Documentazione Arti Visive; Via Mazzini 99 – 58100 Grosseto

tel 0564.488547; fax 0564.413703; http://cedav.comune.grosseto.it/; [email protected]