Pietro Aldi

I CARTONI RESTAURATI DI PIETRO ALDI

Dal 18 al 24 dicembre, spazio espositivo CEDAV.

Presentazione dei cartoni con relazione sul restauro: venerdì 18 dicembre ore 17,Ridotto del Teatro degli Industri

 

 

La mostra rimarrà aperta dal 18 al 24 dicembre 2009

orario: dalle 17 alle 19,30

ingresso libero


Dopo un anno dall'inizio del restauro, realizzato a Firenze dalla restauratrice Luana Maekawa, i cartoni di Pietro Aldi tornano al Teatro degli Industri di Grosseto per essere nuovamente ammirati dal pubblico.


I cartoni, realizzati a Roma nel 1886, riportano i disegni preparatori delle scene affrescate in quello stesso anno da Pietro Aldi sulle pareti della Sala del Risorgimento in Palazzo Pubblico di Siena, destinata nel 1878 dal Consiglio Municipale a “consacrare il nome e le gesta del Re liberatore Vittorio Emanuele”.


Aldi affrescò due scene: L'incontro tra Radeztky e Vittorio Emanuele alla cascina di Vignale e L'incontro fra Vittorio Emanuele e Garibaldi a Teano. La prima riguardava l'incontro avvenuto a Vignale presso Novara il 26 marzo 1849 tra il maresciallo Radetzky e Vittorio Emanuele II, re da un solo giorno, per negoziare l'armistizio dopo la sconfitta piemontese a Novara che decretò la fine della prima guerra d'indipendenza. La seconda era invece dedicata all'incontro fra Vittorio Emanuele e Garibaldi che avvenne nel primo mattino del 26 ottobre 1860 presso Teano (Caserta), episodio che concluse la gloriosa spedizione dei mille e rappresentò una ideale unione, nel nome della patria, fra monarchici e democratici.


Pietro Aldi nacque a Manciano (Grosseto) nel 1852. Nel 1864 si iscrisse all’Istituto di Belle Arti di Siena, dove seguì dal 1870 i corsi del Professor Luigi Mussini. Dopo un soggiorno di studi a Venezia e Roma, e dopo aver ottenuto vari riconoscimenti ai concorsi annuali, cominciò a dedicarsi alla pittura murale di intonazione purista (Castello di Brolio, 1872; Cimitero della Misericordia a Siena, 1883) e divenne entro breve un celebre pittore di genere storico letterario, con predilezione per i grandi formati. Nel 1883 presentò alla Mostra Internazionale di Roma Le ultime ore della libertà senese, acquistato per i Musei Capitolini. Dal 1886 al 1887 realizzò, sotto la guida di Mussini, due grandi affreschi per la Sala del Risorgimento in Palazzo Pubblico a Siena. Morì a Manciano nel 1888, stroncato precocemente da una malattia polmonare, mentre preparava un'opera per l'Esposizione universale di Parigi del 1889.


Contestualmente alla mostra sui cartoni restaurati di Pietro Aldi della collezione d'arte del Comune di Grosseto, viene pubblicato il secondo quaderno del CEDAV. Nel quaderno saranno compresi un saggio critico sui celebri cartoni preparatori agli affreschi che il pittore di Manciano eseguì, nel 1886, nel Palazzo Pubblico di Siena, e la relazione di restauro. Inoltre, il quaderno sarà corredato da una appendice documentaria che riporterà le delibere di acquisizione delle opere d'arte del Comune dal 1932 al 1949, e gli inventari della collezione, datati 1961 e 1962, rinvenuti recentemente.