Polveri

OPERE DI NATALIA CELLINI

Sala Cedav, Grosseto, 11 - 20 marzo 2011

Inaugurazione 11 marzo ore 17

 

Il titolo della mostra allude alla tecnica con cui viene preparata la superficie della tela, una superficie materica, dove il colore è impastato con la sabbia e la terra; ma soprattutto all’aspetto più evidente del tempo: la polvere che lascia sulle cose come segno visibile del suo trascorrere. L’idea che sta alla base della mostra è quella di presentare una serie di opere legate al concetto del tempo, inteso come memoria di ciò che è stato.I protagonisti sono gli oggetti, muta testimonianza dell’esistenza dei loro proprietari, a volte evocazione di ricordi persi nella memoria. Gli oggetti e gli abiti che appaiono nelle tele sono presenze, ricordi che fanno rivivere gli assenti, somma di tutti i cuori e le vite che hanno attraversato quegli abiti, che si sono seduti su quelle poltrone ormai consunte e abbandonate vicino ai cassonetti ma che conservano il ricordo e il sapore dolce di un’intimità domestica; sono archivio di vite immaginate…. Gli oggetti appartenuti ad altri sono la loro seconda pelle, sfuggita alla legge del nascere e del morire, e sono qui per ricordarci che il mondo è fatto della stessa stoffa del corpo.

 

Natalia Cellini nasce a Grosseto nel 1971. Si interessa alla decorazione di interni, frequentando a Roma la Scuola d’Arte “O.D.”, dove si specializza in trompe l’oeil, finti marmi, grisaille e patine decorative. Nel 1999 apre a Grosseto lo studio “Le Tromperie” dove si dedica alla pittura sperimentando materiali e tecniche diverse: oli, tempere, acrilici, collages, per creare tele di impronta contemporanea dove la fisicità della materia si articola in grumi, impasti di sabbia e colore, filamenti e lacerazioni, in un contrasto di lucido-opaco e ruvido-liscio. Oltre alle tecniche decorative classiche esegue ritratti usando le stesse tecniche miste che caratterizzano i suoi lavori pittorici. Attualmente è docente di pittura presso l’Istituto Professionale “L. Einaudi”.