Michele Guerrini, Culto industriale

“Culto Industriale” studia le radici industriali e contadine di un passato in decomposizione. Concentra la propria attenzione sulla bellezza delle vernici arrugginite, delle linfe metalliche e dei colori scrostati. Il culto implica rispetto e devozione per luoghi sacri in cui entrare lentamente e silenziosamente. In questo caso, i luoghi sono maremmani, dimenticati e abbandonati, e il culto si esercita attraverso una fotografia cruda che ricerca la geometria come fantasma del passato e come segno antropico che si oppone al tempo mutandosi fertile.