Maurizio Polla, Vita di campagna

Da bambino ero colpito dal fascino e dalla bellezza della trebbiatura che veniva fatta nell’aia del podere dove vivevo. Mi dava un senso di pace e spensieratezza vedere tutte quelle persone che lavoravano attorno a quelle macchine per me “gigantesche e intoccabili”. Faticavano, ma allo stesso tempo avevano voglia di ridere e scherzare. Poi, a fine giornata, si riunivano attorno a una grande tavolata per cenare e festeggiare tutti assieme. Da quando ho iniziato a fotografare ho sempre cercato di immortalare questi momenti.