La Notte Visibile della Cultura 2017

Nel 2017, dopo nove edizioni annuali, la manifestazione Città Visibile – organizzata da Fondazione Grosseto Cultura e dal Comune di Grosseto – si rende invisibile per essere rimandata al 2018.

Dalla manifestazione completa, come inedita “anteprima”, nel 2017 viene estrapolata solo la Notte Visibile della Cultura, giunta alla sua quinta edizione e programmata per sabato 16 settembre. Una notte della cultura che perde il tema partecipativo, da sempre condiviso con assemblee pubbliche nel corso della preparazione alla manifestazione, per acquisire un tema scelto e dettato dal nuovo presidente della Fondazione Grosseto Cultura, Francesco Mori: “La città invisibile, ciò che non si vede più, ciò che ancora non si vede, miti e leggende maremmane”.

 

Nonostante la perdita del tema partecipativo, la natura dell'evento non cambia perché anche nel 2017 la Notte Visibile ha chiesto direttamente ai cittadini e alle istituzioni civiche, attraverso un bando pubblico, di proporre una performance, una visita guidata, una conferenza o una mostra per uno spazio pubblico della città. Quindi la Notte della Cultura continua ad essere anche e soprattutto questo: una città che vuole esibirsi, rendendo visibile cultura e incultura, voglia di fare o di cancellare, desiderio di partecipare o marcare la propria assenza.

Se non cambia la natura, cambia necessariamente la quantità degli ingredienti e il loro equilibrio: esprimendosi ancora una volta attraverso decine di iniziative culturali, con la Notte della Cultura 2017 Grosseto manifesta un nuovo registro in grado di assecondare tempi ed esigenze mutate. Ad esempio, non ci saranno più le proposte di Q2 Visual – come l'atteso videomapping sul municipio – né quelle del teatro sperimentale di Dynamis, ma queste iniziative saranno sostituite da progetti più tradizionali con molte visite guidate e conferenze. Come sempre, sarà il pubblico a partecipare e giudicare se quello che la Notte della Cultura renderà visibile sarà bello o brutto, utile o superfluo, cultura o intrattenimento. Come sempre, sarà il pubblico a essere protagonista, e non semplice spettatore, della Notte.

 

La Notte Visibile della Cultura si svolgerà nel centro storico di Grosseto sabato 16 settembre 2017: verrà inaugurata alle ore 17.00 con l'opening della mostra di Clarisse Arte (Via Vinzaglio 27) e proseguirà fino alle ore 24.00; i tre musei cittadini (Archeologico, storia naturale e Clarisse) saranno aperti e con ingresso gratuito.

Al primo piano delle Clarisse è prevista la mostra partecipativa che tradizionalmente si allestiva al Cassero nelle altre edizioni della Città Visibile. La mostra esporrà le opere selezionate da uno specifico bando rivolto agli artisti e, per la prima volta, anche i collezionisti grossetani – anche se hanno aderito soltanto in due – potranno rendere visibili i capolavori di loro proprietà solitamente “invisibili”.

Altre mostre visitabili nel corso della Notte saranno quelle allestite nel piano terra del Cassero (“I tesori della Chelliana”, mostra di manoscritti e altre opere appartenenti al Fondo Antico della Biblioteca) e la mostra dei reperti riemersi dallo scavo del pozzo della cattedrale, esposti nell'ufficio della soprintendenza di Via Mazzini 24. Queste due mostre, insieme alla mostra “Forever never comes” già aperta da agosto nel Museo Archeologico di Grosseto, costituiranno le tre tappe del Passaporto dell'Arte che anche in questa edizione offrirà premi culturali come abbonamenti alla stagione teatrale e corsi di musica gratuita. Inoltre, da segnalare anche le mostre allestite nel Museo Lab del Polo Universitario Grossetano (secondo piano delle Clarisse) e la mostra documentaria curata dall'associazione La Deceris nella Sala contrattazioni della Camera di Commercio.

L'offerta culturale predominante, come accennato, sarà comunque legata alle visite guidate: il walking tour nella Grosseto medievale a cura di Coopera; la visita interattiva “Caccia al monumento” della ConfGuide di Grosseto; le 14 visite guidate curate dalle Orme in vari luoghi della città: Teatro degli Industri, Palazzo della Provincia, Municipio, Bastione della Fortezza e Villa Chiarini. Molte anche le conferenze: “Il restauro della statua di San Sebastiano di Antonio Rossi” di Fabio Torchio e Stefania Caloni (Chiesa dei Bigi, ore 18); “Il calice sepolto” di Roberto Farinelli (Clarisse Arte, ore 19); seminari sulle leggende urbane nel Palazzo della Provincia (a partire dalle 20.30); “le voci del fondo etnografico Ferretti” di Luciana Corridori (Clarisse Arte, ore 21), “Le fate tra Amiata e Maremma” di Graziano Mantiloni e Clelia Ricciardiello (Sala Consiglio comunale, ore 22). E poi la notte sarà animata dagli incontri condotti da Paolo Pisani (Galleria Pascucci) e Argia (Piazzetta Monte dei Paschi), dallo spettacolo “Mistero” in Cattedrale (ore 21.15), dalle tradizionali performance delle scuole di danza in piazza, dalla serata al Cassero con performance musicale e videoproiezioni organizzata dalla neonata Istituzione Le Mura e da molto altro.

Per il programma completo, consultate QUI

 

Immagine: Massimo Pelagagge, Torre Mozza, Stampa digitale da fotografia stenopeica analogica