La Città Visibile 2011

ETEROCOSMI

Fotografie, mostre d'arte e concerti, incontri..

 

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'La Città Visibile 2011':

la Maremma si mette in mostra

 

Grosseto 17 settembre -2 ottobre

Magliano in T.         8-15 ottobre

Massa M.              16-29 ottobre

 

 


Al via la 4° edizione de LA CITTA' VISIBILE, la più grande mostra diffusa mai realizzata in Maremma che coinvolge tre comuni e oltre 100 tra pittori, fotografi e illustratori. L'evento, promosso dalla Provincia di Grosseto e dalla Fondazione Grosseto Cultura, nel 2011 (dal 17 settembre al 29 ottobre) sarà ospitato da Grosseto, Magliano in Toscana e Massa Marittima.



Documentare attraverso l'analisi creativa e l'immaginazione degli artisti l'identità della Maremma e le sue trasformazioni. Questi gli obiettivi di un evento speciale che trasformerà i centri storici di Grosseto (17 settembre – 2 ottobre), Magliano in Toscana (8 – 15 ottobre) e Massa Marittima (16 – 29 ottobre) in una grande mostra collettiva che inviterà oltre cento tra pittori, fotografi, illustratori – e non solo – a riflettere sull'identità del territorio e sul suo futuro.

La Città Visibile”, questo il nome della manifestazione nata nel 2008 che oggi rientra nel progetto “Maremma in Contemporanea”, è organizzata dal CEDAV (Centro di Documentazione per le Arti Visive della Fondazione Grosseto Cultura) con la Provincia di Grosseto e i Comuni che ospiteranno l'evento.

Il grande successo delle edizioni precedenti, che erano limitate al capoluogo, ha portato gli organizzatori ad ampliare il raggio d'azione per coinvolgere altri comuni. Si realizza così il primo passo di un processo che vuole portare tutti i creativi maremmani a confrontarsi e lavorare per un progetto innovativo e condiviso. In questo contesto, La Città Visibile rappresenta un'esperienza originale perché non include solo gli “artisti”, ma tutti coloro che vogliono dare il loro contributo nel tentativo di raccontare e rendere visibile la Maremma in trasformazione.

Così, accanto al fotografo Uliano Lucas (di cui verrà presentato il libro, Edizioni Effigi, dedicato a Grosseto) e al documentarista Gianmarco Serra (che per La Città Visibile ha realizzato appositamente, con Luigi Zannetti, un video d'arte), e insieme agli artisti locali (registrati nel primo portale dell'arte contemporanea in provincia: Regesto 2009), in questa edizione sono stati sollecitati a intervenire attivamente, secondo le logiche della attualissima arte relazionale, tutti i maremmani. Partendo dalla constatazione che oggi chiunque possiede una fotocamera, La Città Visibile ha organizzato un workshop gratuito di fotografia per facilitare la partecipazione di tutti ad un concorso d'arte pubblico sul tema del paesaggio e della Maremma. I lavori selezionati verranno esposti al Cassero senese di Grosseto e diffusi in città come “manifesti urbani d'arte”. Inoltre, diventeranno protagonisti – in una logica di inclusione e scambio – anche quei soggetti che troppo spesso vedono relegata la propria volontà di comunicare in circuiti privati e autoreferenziali: saranno allestite al Cassero, nella sezione “La Vita in Comune”, le fotografie scattate dai detenuti (dopo un workshop tenuto dal fotografo Carlo Bonazza nella Casa Circondariale di Grosseto), le opere degli studenti del progetto “Arteambiente” e dei disabili del Centro Diurno “Il Girasole”, le foto degli anziani e dei senzatetto seguiti dall'Associazione La Ronda, i lavori prodotti dagli stranieri immigrati. Infine, saranno proiettati al Cassero anche i video d'arte realizzati dagli studenti del Liceo Artistico sotto la guida e il coordinamento dell'artista Moira Ricci.

 

A Grosseto La Città Visibile (17 settembre – 2 ottobre) presenterà un percorso di esposizioni dislocate in tutti gli spazi espositivi cittadini, come il Cassero senese, la Chiesa dei Bigi, la Saletta Cedav, sedi delle varie associazioni di artisti.

Al Cassero saranno allestite tre mostre: “Effetto Serra” con i documentari di Gianmarco Serra, “La Vita in Comune” con le foto prodotte da vari soggetti cittadini (detenuti, disabili, senzatetto, anziani..) e “Eterocosmi: la Maremma tra identità e trasformazione” con le opere selezionate dal Concorso Città Visibile 2011, alcune delle quali saranno esposte come manifesti urbani d'arte in una “mostra diffusa” sui cartelloni pubblicitari della città.

Inoltre, la Città Visibile includerà nella sala espositiva del Cedav un'esposizione di fotografie del gruppo Photodigital che saranno destinate a un'asta silenziosa (le offerte anonime potranno pervenire durante tutto il periodo della mostra) in favore dell'associazione La Ronda. Nel Palazzo della Provincia sarà allestita “Passione Italia”, sezione grossetana della più grande manifestazione fotografica mai realizzata in Italia e dedicata al racconto del nostro paese a 150 anni dall'Unità, mentre nelle due sedi espositive di Via Varese – a cura dell'associazione Eventi – fotografi e studenti abruzzesi descriveranno un'altra città, L'Aquila, rendendola Visibile a due anni dal tragico terremoto.

Intorno a queste esperienze si raccoglieranno molte altre iniziative: alla Chiesa dei Bigi sarà ordinata la mostra di concept art e matte painting curata da “Arte Invisibile”, l'associazione AGAF occuperà una parte del Centro commerciale Aurelia Antica trasformandolo in galleria d'arte, mentre la Primavera Maremmana realizzerà una performance creativa presso il monumento al Badilante la cui documentazione sarà successivamente esposta in sede. Inoltre, la Pro Loco organizza “Viviamo le mura”, iniziativa che comprende una mostra con opere di ragazzi della Scuola Media Pascoli e varie “attività psicofisiche” sulle Mura medicee (coordinate dalla palestra Mensana e dall'associazione Scacchi e bridge), la Fondazione Bianciardi una passeggiata narrativa e l'Isgrec un incontro pubblico su “Grosseto e il suo territorio nel secondo dopoguerra” con relatore Maurizio Fiorillo dell'Università di Pisa.



Magliano in Toscana, con la progettazione e il coordinamento dell’Associazione culturale “Arti In Corso”, propone (8-15 ottobre) una manifestazione multidisciplinare incentrata sulla percezione del paese fra memoria e contemporaneità, che cercherà di evidenziare il percorso di trasformazione da antico borgo dalla connotazione tipicamente medievale a paese moderno che, oltre a valorizzare la sua vocazione enogastronomica, accoglie e produce nuovi stimoli, come il Vox Mundi Festival, e accoglie nuovi ospiti e immigrati da vari paesi del mondo. Alla Galleria Arti in Corso verrà allestita una mostra di giovani artisti maglianesi (Carlotta Santelli, Matteo Baffetti, Stefano Chiodini) che studiano e lavorano in grandi città: il tema di base della mostra sarà l’immagine, interiore ed esteriore, che il binomio paese/città suscita negli artisti. Al Centro Enoturistico Comunale verranno esposte opere multidisciplinari di artisti locali e i lavori (disegni, collage, piccoli racconti, poesie, progetti) degli alunni delle scuole elementari e medie locali sul tema “Immagina il paese in cui vivi tra 30 anni”. Per l'inaugurazione, nella Chiesa di San Martino, sono programmati un concerto di musica antica e contemporanea (Ludovica Scoppola, flauti; Cipriana Smarandescu, clavicembalo) e, all’esterno della chiesa, una coreografia contemporanea di Isabella Tattarletti con Anna Gai (danze medievale), ispirata alle due “anime” di Magliano e alla coincidentia oppositorum.



A Massa Marittima (16-29 ottobre), con la progettazione e il coordinamento dell’Associazione culturale Art@ltro, la manifestazione prende il nome di “UN FUTURO IN VIA DI APPARIZIONE” , per coniugare la percezione del territorio presente e “visibile” con la memoria del passato e le aspettative per il futuro.La serie di eventi ed esperienze che la caratterizzano è divisa in quattro sezioni.

Per la sezione “Le mostre” troviamo nel Palazzo dell'Abbondanza due proposte: “Arteologia”, con la quale si vuole presentare l’identità del territorio costruita nel passato e invitare alla salvaguardia e alla valorizzazione del Bene attraverso i disegni di Dino Petri, i pannelli descrittivi di Marco Marchetti e i dittici del Gruppo Fotografico di Massa Marittima.;“Riflessioni” dove lo stesso Gruppo Fotografico legge il presente della città e dei suoi abitanti e Gian Paolo Bonesini interpreta artisticamente i pensieri che emergono osservando il paesaggio maremmano. Nella Sala della Misericordia la terza proposta: “I Tesori dei Terzieri”, una mostra storico-artistica che espone i più importanti palii e cimeli e le persone che lavorano per tenere viva l’identità locale, a cura della Società dei Terzieri e con la collaborazione del settore fotografia dell’Associazione Iride.

Per la sezione “Eventi ed esperienze” si prevedono due iniziative: una Tavola Rotonda per fare il punto della situazione del Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere e una Passeggiata a cura di Diego Accardo, per esplorare - o meglio - visitare con la mente le antiche miniere della Valle dello Stregaio.

Nel Chiostro di Sant’Antagostino, per la sezione “I Laboratori”, verranno coinvolti alunni e alunne a partire dalla scuola dell’infanzia e fino alle scuole medie per costruire una nuova visione della città, attraverso tre esperienze e tre mostre in divenire: “Piccoli fotografi”(a cura di Vincenzo Gabbrielli), “Ragazzi Idee” e “La città immaginata”.

La manifestazione si concluderà con la Festa multietnica “Riso, Risi, Risate" , durante la quale sarà possibile gustare le ricette della cultura italiana insieme a quelle dei nuovi abitanti della città.



Per info:

CEDAV

Centro Documentazione Arti Visive

Via Mazzini 99 – 58100 Grosseto

tel 0564.488547; fax 0564.413703

http://cedav.comune.grosseto.it/

cedav@gol.grosseto.it