Essente

INSTALLAZIONE DI ANTONIO AMBROSINO

Chiesa dei Bigi, Grosseto, 3-6 gennaio 2011

 

 

ANTONIO AMBROSINO
Essente,
esisto per chi sono/esisto per chi fu
installazione d'arte
a cura di Claudia Gennari
Grosseto, 3-4-5 gennaio 2011, Chiesa dei Bigi (piazza Baccarini)
Inaugurazione lunedì 3 gennaio ore 17.00

Il 3-4-5-6 gennaio 2010, per la quarta edizione di “Comete”, la Chiesa dei Bigi diventa cornice per l'ultimo lavoro di Antonio Ambrosino dal titolo Essente, esisto per chi sono/esisto per chi fu.
Per la sua prima mostra in Maremma il giovane artista napoletano presenta una scultura interamente realizzata con fili di metallo bianchi: un uomo medita sospeso nella chiesetta sconsacrata, nella più classica delle posizioni yoga, il loto.
Antonio Ambrosino lavora, in questa sede, per contrasti: la leggerezza del suo Essente contrasta la massa delle statue barocche, mentre sostanza e apparenza si fondono. Le suggestioni del passato offerte dal luogo si incontrano con il presente, e la tradizione occidentale si intreccia con la cultura orientale. In questa altalena tra presente e passato, la luce lascia la sua impronta creando effetti che non potranno lasciare gli spettatori indifferenti.
«Il ciclo 'Comete' rappresenta un appuntamento importante -spiega Mauro Papa, direttore del CEDAV- che anche quest'anno si rinnova dando voce a un artista e alla sua opera che di certo contribuirà a sviluppare il dibattito sull'arte contemporanea in città».
La mostra promossa dal Centro Documentazione per le Arti Visive resterà aperta secondo il seguente orario: 17,00 – 19.30.
l’ingresso è gratuito.

Antonio Ambrosino nasce a Napoli nel 1982. Nel 2006 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli nel 2006 in scultura. A partire dal 1998 avvia la sua attività espositiva e nel 2005 allestisce, presso la Galleria Selezioni d'Arte di Salerno, la sua prima personale dal titolo “Tracce del corpo”. Nello stesso anno è al “XVI Premio Camposauro” di Vitulano (Bn) e al “Premio Vigna degli artisti” di Vinci, dove riceve una menzione speciale per l’opera Birth, realizzata con la collaborazione di Tommaso Iuliano e successivamente acquisita dal Museo F.R.A.C. di Baronissi (Sa). Negli anni della formazione è attivo fra gli studenti del collettivo Quartapittura coordinato da Ninì Sgambati e Franz Iandolo. Nel 2006 collabora tramite l’Accademia, alla realizzazione degli eventi realizzati con il maestro Shozo Shimamoto, promossi dalla Fondazione Morra. Sempre nel 2006, è tra gli artisti invitati alla mostra collettiva “Echi Temporanei” allestita presso il Museo F.R.A.C. di Baronissi. Nel 2008 figura alla “XIII Biennale d'Arte Sacra” presso il Museo Stauròs d’Isola del Gran Sasso (Te), mentre nel 2009 partecipa a varie mostre collettive tra cui “Magical Mystery Tour”, curata da Massimo Bignardi e Marcella Ferro per la Galleria Wunderkammern di Roma. Nel corso del 2010 ha partecipato alla rassegna “I cortili dell’arte” tenutasi a Villaricca (Na), ed è stato invitato alla IV edizione del “Premio Razzano”, a Benevento. A dicembre 2010 prende parte a Componibile62, gruppo informale di giovani che organizza e promuove una residenza di 10 giorni a Belgrado con l'obiettivo di promuovere un interscambio culturale tra artisti campani e serbi. www.antonioambrosino.it