Azzurra Guerrini, Esercizi di osservazione

Ogni giorno siamo sommersi da immagini artificiali e anestetizzanti. Nel caos iconico non riusciamo più a immaginare – Calvino diceva “a rendere visibile” – un mondo diverso da quello che ci viene imposto. Siamo abituati a distrarci. Allora vi invito a fermarvi ed esercitare la fantasia: le mie foto sono mutilate, silenziose e prive di colore. Sono “esercizi di osservazione”. Guardatele, ricreate i profili narrativi, inventate i timbri cromatici, scoprite tutti i suoni del mondo di cui sono prive. La bellezza è nella nostra capacità di stupirci.